Cosa vuole dire che il mercato del gas è ”libero”?
Vuol dire che a partire dal 1° gennaio 2003 tutti i consumatori (famiglie, condomini, aziende, servizi,…) sono liberi di scegliersi il proprio fornitore.
Con chi ha rapporti contrattuali il cliente finale ?
Sino al 31 dicembre 2002 un unico soggetto distribuiva e vendeva il gas ai clienti domestici e ai piccoli consumatori. Dal 1° gennaio 2003 chi vende il gas al cliente finale deve necessariamente essere un soggetto diverso da chi lo distribuisce. Il cliente finale, perciò, non compra più il gas dall'impresa che “distribuisce” il gas (cioè quella che fisicamente porta il gas al contatore attraverso i tubi), ma dalle aziende che sono state autorizzate alla “vendita” dal Ministero delle Attività Produttive, come la Chiurlo Srl. Con la liberalizzazione, il distributore effettua il solo trasporto del gas per conto delle aziende di vendita, ed è obbligato ad offrire a tutti i venditori condizioni identiche e senza discriminazioni. Le imprese di distribuzione restano responsabili della manutenzione, della sicurezza e dello sviluppo della rete stessa.
Cosa fa il distributore?
Il distributore, che opera sul territorio in regime di monopolio legale (ottiene la concessione dall’ente locale), gestisce la rete di distribuzione e provvede, per conto del cliente finale o del venditore, ad allacciare il cliente alla rete del gas, e a fare per conto del cliente o del venditore tutte quelle operazioni che sono connesse alla gestione dell’impianto del gas fino al contatore (attivazione e disattivazione della fornitura, spostamenti di contatori ecc). Il distributore può anche rifiutare l’allacciamento al cliente se il suo impianto interno (la parte di impianto che collega il contatore con le apparecchiature di utilizzo del cliente) non è in regola con le norme di sicurezza. Il distributore è anche responsabile delle attività di misura (posa, manutenzione, verifica e lettura periodica del contatore del cliente).
Cosa fa il venditore?
La Chiurlo, come venditore, acquista il gas all’ingrosso e lo vende al cliente finale. Per far arrivare il gas acquistato al cliente finale il venditore ha infatti la necessità di farlo trasportare sulle reti di trasporto nazionale e regionale (reti di trasporto) e locali (le reti di distribuzione) e quindi, oltre a sostenere il costo di acquisto del gas, il venditore paga al gestore delle reti di trasporto l’uso della rete e delle infrastrutture secondo una tariffa che è fissata dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas. Chiurlo Srl, come venditore autorizzato, si propone alla clientela come fornitore del gas ed è il soggetto con cui il cliente stipulerà il contratto per l’acquisto di gas. Per conto del cliente gestirà inoltre i rapporti con il distributore, per tutte quelle attività che sono connesse agli allacciamenti o ai lavori da effettuare sulla rete di distribuzione.
Chi garantisce la sicurezza degli impianti e a chi si potrà chiedere di intervenire in caso di pericolo?
L’impianto, fino al contatore compreso, è gestito dal distributore che è responsabile della sua sicurezza. In caso di fughe di gas il cliente dovrà contattare il numero telefonico indicato sulla bolletta Chiurlo e sarà il distributore ad intervenire con la squadra di pronto intervento. Il cliente è comunque tenuto a rispettare la normativa sulla sicurezza degli impianti interni (la parte di impianto che collega il contatore con le apparecchiature di utilizzo del cliente).
Il cliente avrà rapporti solo con il venditore o anche con il distributore?
Il cliente avrà rapporti prevalentemente con la Chiurlo che è il soggetto con cui stipulerà il contratto per l’acquisto di gas e che effettuerà tutte le operazioni previste dalle clausole contrattuali ivi compresa l’emissione periodica delle bollette. Tuttavia il cliente potrà eventualmente avvalersi della facoltà di contattare direttamente il distributore per le operazioni di sua competenza.
Cambiando il venditore bisogna cambiare anche il contatore?
No, perché il contatore non è di proprietà del venditore. Attualmente esso è posseduto da chi possiede la rete di distribuzione ed è gestito dal distributore che rimane sempre lo stesso anche quando il cliente cambia venditore.
Se sono un nuovo cliente a chi devo chiedere di essere allacciato alla rete?
La richiesta di allacciamento potrà essere rivolta alla Chiurlo, che provvederà a inoltrarla al distributore.
Come si fa a cambiare il venditore, passando alla Chiurlo?
Fatto salvo un termine di preavviso (che per i clienti caratterizzati da consumi tipici dell'uso domestico, artigianale e commerciale, non può superare i 30 giorni, a meno che il cliente e il venditore abbiano pattuito un diverso termine che deve essere esplicitamente indicato nel contratto), il cliente finale può recedere in qualsiasi momento dal proprio contratto di fornitura. La richiesta di voltura potrà quindi essere rivolta direttamente alla Chiurlo Srl, che provvederà ad inoltrarla al distributore e a comunicare la disdetta al precedente fornitore.
Cambiando venditore chi legge il contatore?
Attualmente è previsto che il contatore venga letto dal distributore, salvo che il venditore richieda a quest’ultimo di effettuare in proprio tale operazione. In ogni caso è il venditore che propone al cliente la periodicità di lettura del contatore e fattura i consumi letti. Chiurlo propone alla propria clientela il servizio di lettura mensile effettiva, anche effettuata direttamente dall’utente.
I costi connessi all’allacciamento da chi sono determinati? Sono uguali per tutti?
Per quanto concerne i costi di allacciamento, questi sono stabiliti dal distributore in accordo con l’ente locale concedente, all’interno della convenzione o del contratto di servizio che i due soggetti sottoscrivono. I costi di allacciamento possono pertanto differire da distributore a distributore, ma potranno anche essere differenti i costi che uno stesso distributore applica ai clienti finali di zone diverse. Questi costi non cambiano però da venditore a venditore, in quanto anche ai clienti Chiurlo verranno addebitate le medesime tariffe applicate agli altri soggetti presenti sul mercato.