Le tariffe
La tariffa del gas
Il prezzo di vendita del gas è regolamentato dall’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas, la quale, attraverso varie delibere, ne ha stabilito i criteri di determinazione.
Il prezzo copre i costi associati all’approvvigionamento, all’attività di distribuzione e vendita del gas.
La tariffa del gas è composta da una quota variabile proporzionale ai consumi, una quota fissa mensile, dalle accise e dalle imposte. La quota variabile si articola in genere su sette scaglioni di consumo su cui ci si posiziona in funzione del consumo raggiunto all’interno dell’anno termico (periodo che va dal 1 ottobre al 30 settembre dell’anno successivo).
Ad ogni scaglione è associato un prezzo, che diminuisce passando a scaglioni di maggior consumo, quindi durante l’anno termico il prezzo applicato varia in funzione dello scaglione raggiunto. Ciò significa che il prezzo medio del gas si riduce al crescere del consumo. La quota variabile è aggiornata ogni tre mesi dall’Autorità per l’energia elettrica ed il Gas in funzione dell’andamento dei prezzi petroliferi. L’altitudine, il luogo geografico e il potere calorifico influenzano il prezzo del gas che per questo motivo varia da un Comune all’altro.
Scarica le
Tariffe per Clienti Domestici o le
Tariffe per Clienti con Partita Iva (attenzione: le tariffe erano in vigore fino al 31/12/2011 ed a breve saranno pubblicate quelle aggiornate) .
Per offerte personalizzate sul mercato libero contattate il nostro Ufficio commerciale all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
Le imposte
Per quanto riguarda l’imposizione fiscale, stabilita dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e dalle Regioni di competenza, il gas metano è soggetto all’imposta di consumo ed all’addizionale regionale.
L’imposta di consumo, espressa in €/m3, dipende dall’ubicazione dell’utenza e viene computata secondo scaglioni progressivi di consumo a riempimento, rapportati all’anno solare.
Per i territori del Centro Nord, la tabella in vigore è la seguente:
| Prima Fascia | fino a 120 mc./anno | €./mc. 0,0440 IVA 10% | ||
| Seconda fascia | da 121 fino a 480 mc./anno | €./mc. 0,1750 IVA 10% | ||
| Terza fascia | da 481 fino a 1.560 mc./anno | €./mc. 0,1700 IVA 21% | ||
| Quarta fascia | oltre 1.560 mc./anno | €./mc. 0,1860 IVA 21% |
Per quanto riguarda gli usi di gas metano per cui è prevista un’agevolazione fiscale, leggi la sezione dedicata agevolazioni fiscali. L’addizionale regionale, espressa in Euro/m3, varia a seconda delle Regioni (non è presente nel FVG).
L’I.V.A, imposta sul valore aggiunto, viene applicata all’importo complessivo (comprensivo di imposta di consumo ed addizionale regionale) e differenziata per destinazione d’uso del gas. Per i consumi civili, fino ai primi 480 mc consumati nell’anno solare si applica l’aliquota agevolata del 10 %, per poi passare al 21% sui consumi eccedenti tale soglia.

